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Lugano annuncia il “Piano Bitcoin”

Per noi è chiaro. Bitcoin esiste ed è qui per restare”. Sono le parole che il sindaco di Lugano Michele Foletti ha pronunciato giovedì 3 marzo all’evento Lugano’s Plan B, in cui l’amministrazione della città svizzera, insieme a Tether Limited – società che nel 2014 ha lanciato Tether USDT, una criptovaluta il cui prezzo replica il valore del dollaro – ha firmato un protocollo d’intesa per incentivare la diffusione di Bitcoin, di Tether e della criptovaluta locale Lvga (utile per accumulare bonus facendo acquisti in città).

Le tre criptovalute potranno essere utilizzate per pagare sia nel settore pubblico che in quello privato. La municipalità di Lugano le accetterà per il pagamento di tasse e contributi comunali e per la grande maggioranza dei propri servizi: documenti d’identità, cittadinanza, licenze, accesso a eventi pubblici, affitti e molto altro. Ma l’iniziativa è pensata anche per il settore privato.

Fondi per imprese e studenti

Per assistere le aziende che vorranno accettare bitcoin è stato istituito un fondo da 3 milioni di franchi finanziato da alcune società tra cui la stessa Tether. L’idea è poi quella di creare un ulteriore fondo da 100 milioni – la cui gestione sarà in mano a un board – per finanziare aziende e startup che decideranno di spostarsi a Lugano, per le quali verrà creato un hub in centro città. I primi passi verranno mossi nei prossimi 3-6 mesi con alcune aziende che hanno già manifestato l’intenzione di trasferirsi nel comune ticinese. Saranno anche emesse 500 borse di studio universitarie con corsi dedicati per permettere agli studenti di approfondire Bitcoin e le sue applicazioni.

World Bitcoin Forum e green mining

Dal 26 al 28 ottobre 2022 a Lugano si terrà il World Bitcoin Forum, al quale hanno già confermato la partecipazione tre dei personaggi più noti e autorevoli nel settore Bitcoin: Adam Back, Samson Mow e Max Keiser.

Inoltre, secondo quanto annunciato, il comune e Tether esploreranno la possibilità di fare mining di Bitcoin a livello pubblico esclusivamente con energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili.

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