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Autonomi e Partite Iva

L’evasione fiscale non esiste – Parte 3

TERZA PUNTATA DI: “L’EVASIONE FISCALE NON ESISTE.”

Cari amici AUTONOMI E PARTITE IVA. Nelle puntate precedenti ho spiegato e dimostrato, numeri alla mano, numeri non miei ma di centri studi nazionali ed internazionale, nonché di ministeri italiani e dall’UE, che il costo annuo burocratico superfluo, addossato ad AUTONOMI E PARTITE IVA è superiore di 31 miliardi di tutta l’evasione fiscale ad Essi attribuita. Inoltre ho dimostrato che i Debiti annuii della Pubblica Amministrazione, nei confronti degli AUTONOMI E PARTITE IVA sono una seconda batosta finanziaria sui loro bilanci annuali.

Tutti Noi, senza nessuno escluso, paghiamo questi tributi occulti. Tributi occulti regolarmente pagati, che vengono però regolarmente ignorati dai Partiti, tutti, e dai loro Politici, tutti, per semplice convenienza elettorale. SONO QUESTI TRIBUTI OCCULTI il ns. collante, IL COLLANTE di tutte le categorie di AUTONOMI E PARTITE IVA. Sono questi tributi occulti che non possiamo compensare, che ci portano all’involontaria evasione fiscale. Infatti se solo potessimo compensare queste partite contabili, non solo non ci sarebbe evasione, perché i tributi sarebbero stati già pagati con queste forme di Prelievo fiscale occulto e burocratico, ma Tutta la NS. Categoria, quella degli AUTONOMI E PARTITE IVA avrebbero crediti d’Imposta da compensare almeno per altri due anni.

Il GROTTESCO, di questa commedia decennale, arriva quando i Politici ed i Partiti ci avvisano TRONFI, di LOTTA all’evasione, contro di Noi naturalmente. FORSE IN MALA FEDE? FORSE PER IGNORANZA? FORSE PERCHE’ NON CI HANNO MAI PENSATO? Però così è. NOI, AUTONOMI E PARTITE IVA, pur essendo creditori verso lo stato per Crediti non incassati e per una eccessiva e superflua burocrazia per quai 80 miliardi annui di euro al netto di quella che ci fanno credere essere evasione fiscale, NOI diventiamo, delinquenti, truffatori evasori, perseguitati di diritto e dovere, perché disonesti nell’animo, e possibilmente carcerati, se non chiudiamo, falliamo o suicidiamo prima.

QUESTO HO DETTO NELLE PRECEDENTI 2 (DUE) PUNTATE. ADESSO PASSIAMO ALLA TERZA di 7 (sette) più L’OTTAVA che si concluderà con la dimostrazione che non solo possiamo considerare inesistente l’evasione fiscale degli AUTONOMI E PARTITE IVA, ma possiamo pretendere l’azzeramento della tassazione e degli addebiti previdenziali di tutti gli AUTONOMI E PARTITE IVA sino a 100 mila euro di ricavi, del 1% tasse più 1% di contributi di tutti gli AUTONOMI E PARTITE IVA da 101mila euro sino a 350 mila euro ed una flat tax del 15/20 % di tutti i ricavi oltre 351 mila euro di tutti gli AUTONOMI E PARTITE IVA.

SCOMPARIREBBERO la disoccupazione, l’evasione fiscale, e la burocrazia superflua e demenziale attuale. NATURALMENTE NON E’ FINITO QUI l’argomento. Infatti dal 2017 ad oggi il Ministero delle Infrastrutture dichiara pubblicamente che: “il deficit infrastrutturale presente in Italia di 40 miliardi annui è subito dal sistema economico”.

IL SISTEMA ECONOMICO ovviamente siamo NOI AUTONOMI E PARTITE IVA. Un’altra tassa occulta pagata con i ns. conti per sopperire le mancanze di una Pubblica Amministrazione spendacciona inefficiente e spesso burocraticamente superflua. Una PA che, avallata dai partite attuali e dai loro politici tutti, senza nessuno escluso, ha l’arroganza di chiamarci EVASORI nonostante sappia di essere in colpa. La ns. reazione può essere e sarà una ed una sola.

SMETTIAMO DI DELEGARE AD ALTRI PARTITI LE NS ESIGENZE ED I NS. DIRITTI ED INTERESSI E VOTIAMO UN PARTITO CHE CI RAPPRESENTI TUTTI. VOTIAMO: AUTONOMI E PARTITE IVA alle prossime elezioni e difendiamoci auto-rappresentandoci in tutte le istituzioni dello Stato. INCONTRIAMOCI TUTTI A MILANO IL 26 APRILE ORE 10:30 2020 IN PIAZZA DELLA SCALA E COMINCIAMO A FARCI SENTIRE PUBBLICAMENTE IN MODO STRUTTURATO. BUONA DOMENICA A TUTTI

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