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Autonomi e Partite Iva

Chiediamo ai media di rendere giustizia all’iniziativa del 27 maggio 2020. Il Premier Conte riceve il movimento politico AUTONOMI E PARTITE IVA

STUDIO LEGALE TRIBUTARIO CALZI

mail: s.calzi@ameco.it

pec: sara.calzi@milano.pecavvocati.it

partita IVA 03647570757

                                                         Via Privata del Gonfalone, n. 4                                               Via Sciviero n. 21

                                                                    20123 – MILANO                                       20861 Brugherio – MONZA E BRIANZA

Avv. Sara Calzi

Avv. Vincenza Luisa Coco

Avv. Alessandro Rizzo

Avv. Monica Pozzi

Avv. Giuseppe Improda

Abg. Chiara Chignola

Dott.ssa Carmelita Orlando

Dott. Federico Calvi

Milano, 01 giugno 2020

Spett.le:

DIRETTORE GENERALE RAI

Dott. Stefano Coletta

 E P.C. Al Presidente della Repubblica Mattarella e al Presidente del Consiglio Conte

Comunicazione inviata a mezzo posta elettronica certificata ai seguenti indirizzi PEC:

Direttore Generale Rai: Stefano Coletta – raispa@postacertificata.rai.it

Ansa: agenzia.ansa@pec.ansa.it

Il Tempo: rcsmediagroupspa@rcs.legalmail.it

Il Messaggero: ilmessagero@legalmail.it

Libero: posta@pec.peclibero.it

Pomeriggio Cinque: 

Presidente della Repubblica:  protocollo.centrale@pec.quirinale.it

Presidente del Consiglio: presidente@pec.governo.it

 

Oggetto: DIRITTO DI RETTIFICA AI SENSI DELL’ART. 8 LEGGE SULLA STAMPA N. 47 DEL 1948; ARTT. 42 E 43 LEGGE 416 DEL 1981, ART. 10 LEGGE 223/90

Spettabile …………………….,

la presente in nome e per conto dell’Associazione “Noi Autonomi e Partite Iva”, nella persona del Suo Presidente, Dott. Eugenio FILOGRANA, che si è rivolto al mio Studio, conferendomi espresso mandato al fine di tutelare, anche eventualmente nelle opportune sedi competenti, le ragioni dell’Associazione, volte a meglio spiegare i recenti avvenimenti che hanno trovato sui media incompleta esposizione.

La manifestazione di mercoledì 27 Maggio 2020 davanti a Palazzo Chigi ha, infatti, rappresentato il culmine dello sciopero della fame di alcuni delegati del Movimento; nello specifico:

  • Sandra Milo, Portavoce degli Artisti e del mondo dello spettacolo.
  • Yuri Carnevali, Albergatore e Coordinatore della Provincia di Brescia.
  • Daniele Zuccarello, Commercialista e Coordinatore della Provincia di Messina.

Il sofferto sciopero della fame e la consequenziale manifestazione di protesta hanno avuto lo scopo di suscitare l’attenzione del Governo sulle esigenze impellenti di tutti gli Autonomi e le Partite IVA che richiedono urgenti interventi finanziari per evitare la chiusura.

Il Presidente del Consiglio Conte, lui stesso Partita IVA, ha ricevuto i summenzionati rappresentanti del Movimento Politico “Noi Autonomi e Partite Iva”,  i quali hanno ribadito la gravità della situazione economica di questa categoria di lavoratori, chiedendo espressamente che una rappresentanza del Movimento partecipi stabilmente ai tavoli di confronto con le parti sociali convocati dal Governo e alle iniziative legislative.

L’aver i Vostri giornalisti concentrato la loro attenzione unicamente sull’aspetto personale dell’attrice Sandra Milo, omettendo di riferire e informare il lettore o lo spettatore che la stessa stava effettuando lo sciopero della fame, arrivando ad incatenarsi davanti a palazzo Chigi, nella sua qualità di portavoce e referente  del Movimento politico “Noi Autonomi e Partite Iva”, equivale a dare una notizia non vera, incompleta e distorta dalla realtà.

Tanto più che la Sig.ra Milo e i delegati del Movimento avevano ben evidenziato la bandiera del Movimento con il relativo simbolo e la denominazione.

Lo spettatore e il lettore, infatti, sono stati indebitamente tratti in inganno, perché indotti a pensare che lo sciopero della fame e la manifestazione di protesta  siano il prodotto di un’iniziativa soggettiva e isolata della Diva Sandra Milo, scevra da motivazioni politiche e, così non è!

Noi Autonomi e Partite Iva è un Movimento Politico che conta già 315.000 sostenitori e cresce al ritmo di circa 1000 sostenitori al giorno e che intende rappresentare l’intera classe produttiva italiana come un unico CORPO SOCIALE che unisce tutte le micro e macro categorie (agricoltori, pescatori, allevatori, ambulanti, agenti di commercio, commercianti, professionisti, imprese piccole, medie e grandi…), che non si sente più capito e difeso né dai partiti tradizionali né dalle associazioni di categoria ed ha perciò deciso di costituirsi partito politico e partecipare alle prossime Elezioni Regionali, Provinciali e Comunali per auto-rappresentarsi.

Ogni qualvolta la Sig.ra Milo, nel corso delle interviste, abbia cercato di esporre ed evidenziare gli obiettivi del Movimento Politico, che rappresenta quale portavoce,  è stata interrotta dal giornalista, quasi come a voler dare spazio esclusivamente  all’aspetto personale dell’Attrice, ritendo la motivazione politica, sottesa al gesto, una banalità.

Questa non è informazione!

Questo non è diritto di cronaca!

Questo non è servizio pubblico!

Il lavoro di giornalista, senza alcun dubbio, si ispira ai principi di libertà di informazione e di opinione, sanciti dalla Costituzione; tuttavia, questo diritto insopprimibile è limitato dalle norme di legge a tutela della verità sostanziale dei fatti.

Il dovere di lealtà, di correttezza e di buona fede, che deve sempre accompagnare l’operato del giornalista, impone di rettificare le notizie inesatte e fuorvianti, nel rispetto della verità e con la maggiore accuratezza possibile, offrendo al cittadino lettore o spettatore che sia, la corretta informazione dei fatti.

L’aver circoscritto la notizia alla mera sfera personale dell’attrice, senza riportare le ragioni politiche della protesta e le diverse soluzioni all’attuale stato di crisi economica della categoria dei lavoratori autonomi e a partita iva, portate all’attenzione del Presidente Conte, significa ledere e calpestare tutti gli interessi morali e materiali dei lavoratori sostenitori e iscritti al Movimento, che hanno scelto di essere rappresentati,  nella protesta a Palazzo Chigi, dalla Sig.ra Milo e dai Coordinatori regionali Carnevali e Zuccarello.

Alla luce di quanto sopra premesso,

si chiede formalmente la rettifica dell’informazione data, procedendo, non oltre il termine di 2 giorni dal ricevimento della presente comunicazione a dare lettura del comunicato stampa allegato, volto a chiarire la posizione politica del Movimento Autonomi e Partite Iva, di cui la Sig.ra Milo si è fatta portavoce.

Sin da ora si evidenzia come, nel caso di mancata rettifica dell’informazione nel termine di legge,   mi vedrò costretta, mio malgrado a dare corso al mandato ricevuto, rivolgendomi al Garante ( art. 10 comma 3 e 4, legge 223/90) e, se necessario, all’autorità competente ai sensi dell’art. 700 c.p.c., con ogni conseguenza di legge anche ai fini sanzionatori.

Distinti saluti

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