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Le lauree più richieste nel mondo del lavoro

Come cambia la richiesta occupazionale per dipendenti e partite IVA

Mentre la disoccupazione fatica a scendere e i nuovi mestieri del mercato a decollare, il numero dei laureati in questi ultimi anni ha superato quello richiesto dal mercato. Si sa, quando l’offerta supera la domanda si rischia sempre una situazione di stagno, che si tratti di prodotti o lavoratori.

Molti giovani sono costretti a lasciare il Paese per riuscire a esercitare la professione dei sogni o comunque a trovare un’occupazione coerente con i propri studi. A quelli che rimangono non resta che “ripiegare” su altri mestieri o tentare di mettersi in proprio, sperando che il mercato stantio e la tassazione selvaggia che vige per i lavoratori autonomi non abbiano la meglio sul proprio fatturato.

Si sa, nel ventunesimo secolo è difficile per un giovane fare qualcosa che non rientri nelle sue corde. Non è questione di essere schizzinosi o choosy ma piuttosto di una difficoltà a ripiegare su altro dopo aver investito anni, soldi e fatica in un percorso di studi.

Il mercato, però, ha le sue regole severe e non c’è più molto spazio per alcuni laureati.

Le lauree più richieste

Il Rapporto 2018 su Profilo e Condizione Occupazionale di Almalaurea stabilisce quali sono i percorsi di studi con i quali i giovani fanno meno fatica a trovare un’occupazione.

Dallo studio emerge che i più “fortunati” sono quelli che vengono dalle facoltà di ingegneria e materie statistico-economico sanitarie: trovano subito lavoro e con retribuzioni adeguate. In genere il 90 per cento di loro è occupato poco dopo la laurea, una percentuale sorprendente di questi tempi. Subito dopo si posizionano gli architetti, con una percentuale dell’88 per cento.

Molto meno fortunati invece i laureati in giurisprudenza, biologia e lettere. Gli umanisti non sono i favoriti in un mercato ancora in crisi.

In espansione, invece, i mestieri nel campo del digitale: con l’espansione di e-commerce e vari canali web da parte di aziende, questi lavori sono sempre più richiesti (e ben retribuiti).

Questi trend di mercato risultano più o meno gli stessi sia per i lavoratori dipendenti che per gli autonomi. Chi apre partita IVA sotto i 35 anni è soprattutto un laureato in materie tecnico-scientifiche che lavora soprattutto nel digitale: tra i nuovi mestieri che spopolano ci sono SEO manager, Web Marketing Manager e E-Commerce Manager.

Classifica delle lauree e retribuzione

Ingegneria 1.753

Materia scientifiche 1.668

Chimica e farmaceutica 1.667

Indirizzo economico-statistico 1.543

Medicina e sanità 1.487

Agraria e veterinaria 1.363

Architettura 1.337

Scienze politiche e sociali 1.329

Lingue 1.269

Giurisprudenza 1.210

Lettere 1.168

Psicologia 1.042

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