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Autonomi e Partite Iva

L’evasione fiscale non esiste: Parti 5-6-7-8

Cari amici AUTONOMI E PARTITE IVA, oggi pubblicherò in anticipo le puntate n.5-6-7-8, sintetizzandole in un unico articolo di: L’EVASIONE FISCALE NON ESISTE. Gli effetti organizzativi e comunicazionali del CORONAVIRUS ci obbligano a cambiare anche gli argomenti trattati nella ns. pagina.

Mi preme ricordare che nelle puntate precedenti avevo contrapposto L’EVASIONE FISCALE, addossata ad AUTONOMI E PARTITE IVA, ai Crediti di questa categoria vantati nei confronti dello Stato. Sono giunto alla conclusione che gli AUTONOMI E PARTITE IVA, nel corso del loro esercizio annuale, hanno pagato e pagano, ripetutamente negli anni, almeno il doppio di quanto gli viene addebitato dagli organi dello Stato in qualità di Tasse Evase. Purtroppo queste differenze non sono compensabili per legge, QUINDI il debito verso lo Stato va pagato, anche se si vantano partite contabili, da parte di AUTONOMI E PARTITE IVA, di gran lunga superiori al debito coattivamente richiesto. Il sistema è ingiusto sempre ed esclusivamente nei confronti degli AUTONOMI E PARTITE IVA.

Permane, e continuerà a permanere, una legislazione orientata alla difesa della centralità del lavoratore dipendente e dei suoi continui diritti in aumento; tutti Diritti e relativi costi che si contrappongono e si coprono a/con ripetute ingiustizie rivolte alla POPOLAZIONE degli AUTONOMI E PARTITE IVA. L’IPOCRISIA del sistema politico, con i suoi Partiti ed i suoi componenti, che difendono tutto e tutti, secondo la direzione del vento, solo per garantirsi simpatie elettorali e relative preferenze di voto, ha raggiunto proprio in questi giorni il massimo delle contraddizioni.

Oggi, col CORONAVIRUS, TUTTI I PARTITI vedono le attività degli AUTONOMI E PARTITE IVA chiuse ed incapaci di pagare i debiti tributari alle scadenze previste. Oggi, sempre gli stessi partiti generalisti ed ipocriti, si affannano a dichiarare di voler rilanciare l’economia, dopo averla affossata per decenni. Oggi sono tutti pronti a gridare allarme rosso per tutti gli AUTONOMI E PARTITE IVA, per colpa del CORONA VIRUS e dei decessi ad esso addebitabili. Ma questi signori e questi partiti, dov’erano quando i ns. colleghi si toglievano la vita, e cosa hanno fatto per rimuovere gli ostacoli e le cause che ne generavano i suicidi, i fallimenti, le cessazioni di attività, i trasferimenti all’estero ecc.

ADESSO, col CORONAVIRUS, con i suoi morti, le chiusure coatte e volontarie delle attività imprenditoriali, i ns. Partiti, generalisti ed ipocriti, sono tutti filo AUTONOMI E PARTITE IVA, e si ingegnano a dare il contentino a pochi, per far riaprire le attività e farsi vedere trasversalmente disponibili. CONTENTINO SI, MA RIFORMA STRUTTURALE NO. Non possono farlo perchè dovrebbero scontentare quella parte di elettorato che non li voterebbe più: i dipendenti della pubblica amministrazione e i dipendenti sindacalizzati. Intendiamoci, queste categorie non sono i ns. avversari, perché sono beneficiari involontari di legislazioni fatte ad hoc da quelle classi sociali privilegiate che si chiamano: PARTITI tradizionali, Politici e sindacalisti dei lavoratori e padronali, tutti di sistema.

Il SISTEMA va cambiato e solo un PARTITO DI AUTONOMI E PARTITE IVA può farlo. Ovviamente senza inciuci di nessun tipo con i partiti attuali ed i loro sgamatissimi componenti. Il ns. Partito, quello di questa pagina, si chiama col nome della stessa Popolazione alla quale tutti Noi apparteniamo, il suo nome è: AUTONOMI E PARTITE IVA -DIECI VOLTE MEGLIO (di qualunque partito tradizionale). Questo è il ns. grido di allarme e di battaglia sulle piazze, sui ns. articoli, sulle ns. iniziative politiche. I ns. programmi non sono e non saranno ipocriti, perchè difendono e difenderanno tutta la POPOLAZIONE di Autonomi e Partite Iva. Lo capisce chiunque che, difendendo tutta la ns. POPOLAZIONE, di AUTONOMI E PARTITE IVA, difenderemo l’Occupazione e lo Sviluppo.

QUALCUNO CI CHIEDE DOVE PRENDEREMO I SOLDI PER PAREGGIARE I CONTI RELATIVI AI NS. PROGRAMMI. NOI CHIEDIAMO SEMPLICEMENTE UNA POSPOSIZIONE DI COSTI DEL SISTEMA, SENZA BISOGNO DI AUMENTARE IL DEBITO PUBBLICO. ABBIAMO COSI’ PREPARATO UN ELENCO, FRUTTO DI STUDI SCIENTIFICI FATTI IN QUESTI ULTIMI ANNI DA AUTOREVOLI CENTRI STUDI, DALL’EUROPA E DAI NS. MINISTERI. NOI CI SIAMO LIMITATI A METTERLI INSIEME DOPO AVERLI RACCOLTI DA PUBBLICAZIONI UFFICIALI DI CUI DAREMO LE FONTI A FINE ARTICOLO.

ECCO L’ELENCO:

  1. Eccessivi e superflui costi burocratici agli AUTONOMI E PARTITE IVA – € 57 miliardi;
  2. Debiti dello Stato per fatture non pagate ad AUTONOMI E PARTITE IVA – € 53 miliardi;
  3. Maggiori costi di AUTONOMI E PARTITE IVA per deficit infrastrutturale dello Stato – € 40 miliardi;
  4. Maggiori costi di AUTONOMI E PARTITE IVA per eccesso tempi della GIUSTIZIA – € 40 miliardi;
  5. Eccesso di costi fiscali di AUTONOMI E PARTITE IVA rispetto alla media europea, per eccesso di spesa PA; elemento chiamato spending review (1,5%PIL) – € 24 miliardi;
  6. Inefficienze e sprechi della Sanità – € 23,5 miliardi;
  7. Ineff. e sprechi Statali nei trasporti pubblici locali – € 12,5 miliardi;
  8. TOTALE ineff. sprechi e costi superflui addossati ad AUTONOMI E PARTITE IVA – € 250 miliardi;
  9. Totale evasione fiscale – € 110 miliardi;
  10. SALDO attivo del bilancio di AUTONOMI E PARTITE IVA – € 140 miliardi.

Paradossalmente, non soltanto l’EVASIONE FISCALE NON ESISTE, perchè già pagata con partite a credito della ns. POPOLAZIONE, ma addirittura AUTONOMI E PARTITE IVA, vantando un credito annuo di 140 miliardi, potrebbero avere diritto ad evadere ancora di più per compensare il dovuto non incassato dallo Stato.

Fonti: The European House Ambrosetti • Banca d’Italia • Ministero Infrastrutture • Cer-Eures • Commissione Europea • Ispe-Sanità • The European House Ambrosetti-Ferrovie dello Stato

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