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Eugenio Filograna, candidato sindaco di Taranto, propone soluzioni concrete per il futuro della città

“La salvezza del nostro Paese dipende dalla capacità della politica di non minacciare distacchi troppo bruschi ed offensivi dal gas Russo”. Il senatore Eugenio Filograna, leader nazionale del movimento Autonomi e partite iva che si presenta in diverse parti d’Italia, tra le quali anche a Taranto dove si è candidato personalmente alla carica di Sindaco per amministrare la città, ha le idee chiare a tal riguardo e suggerisce strategie per limitare i danni ad imprese e cittadini in un momento così delicato soprattutto per l’economia italiana.

Forse tra qualche anno potremo fare a meno del gas russo, ma oggi è pura autodistruzione minacciare, sapendo di non poterselo permettere. È necessario fermare la guerra ed aiutare l’Ucraina ad arrendersi continua Filograna – garantendole sostegno diplomatico ed economico, dopo e non prima”.

Ma il senatore è concentrato più che mai in questo momento sulla città jonica: “Taranto non è esente dalle ripercussioni negative delle scelte politiche. Anche le coalizioni delle elezioni amministrative tarantine presentate in città dimostrano cecità e vera ipocrisia. I loro candidati alla poltrona di sindaco della città non potranno che confermare le decisioni nazionali dei loro partiti che, ad oggi, insultano, sanzionano e minacciano la Russia, suscitando reazioni contrarie che faranno chiudere le nostre imprese”.

E’ lapidario Filograna a tal proposito: “Piangeremo tutti: aziende, dipendenti e famiglie. I candidati sindaci di Taranto non sapranno prendere le dovute distanze dalla scellerata azione di aiuti militari all’Ucraina, pertanto, analogamente, non saranno in grado di salvare la città dai danni dell’Ilva, perché continueranno a prendere ordini dai loro partiti nazionali, che non hanno o non vogliono, affrontare la chiusura della fabbrica della morte ed investire in una vera riconversione ecologica industriale salvando l’ambiente ed i posti di lavoro”.

Autonomi e Partite iva, ha un progetto di transizione ecologica che può garantire il futuro della città e dei suoi abitanti. Il Movimento è contro la politica delle armi per garantire la Pace. “La pace si costruisce tendendo la mano con aiuti umanitari e con una sana accoglienza dei rifugiati – conclude Eugenio Filograna-. Il movimento rappresenta tutte le attività, tutti i loro dipendenti e tutte le loro famiglie e, con il proprio simbolo, un Unico Corpo Sociale che intende guidare la città di Taranto per garantire, occupazione, sviluppo e benessere”. Intanto continua frenetica lo studio e la progettazione, diretto personalmente da Filograna, unitamente al professor Polizzi e la dottoressa Fornier ricercatrice del Memorial Sloan Kettering Cancer Center e Weill Cornell Medical College di New York, del progetto di ricerca oncologica del polo ionico salentino ‘ex ILVA, prevalentemente rivolto ai bambini. Un sistema di monitoraggio sanitario territoriale. Filograna ed il suo gruppo stanno valutando in questi giorni alcune strutture da adibire al centro.

Articolo di proprietà intellettuale pubblicato su PUGLIAPRESS.ORG il giorno 30/04/2022

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