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Il primato dell’impresa: oltre il pregiudizio. Oltre i lacci burocratici

Si riapre. Avanti tutta. E adesso con lo stesso mantra con cui siamo stati chiusi forzatamente in casa, continuiamo a sentire che si riapre. Ma chi riapre? Come si riapre…è un’altra storia. 

Il Governo Conte ha imposto di stare a casa, contrariamente a quanto accaduto in Germania e USA, dove i Governi fidandosi dei cittadini hanno indicato il distanziamento sociale e chiesto di limitare gli spostamenti. E l’assistenza al reddito che è stata automatica e immediata in questi due paesi presi ad esempio… qui da noi è stata solo annunciata e promessa per tante partite IVA che l’hanno pure richiesta e restano in attesa da mesi. Se non è chiaro quello che successo nei due mesi trascorsi, non capiremo cosa si sta affermando in queste ore. “Italiani, popolo di Resilienti. Dovete cavarvela da soli”. E presto chi riaprirà, dovrà sopportare nuove mortificazioni “metro in mano” rispettando nuovi cavilli e controlli. Ma chi riaprirà? Il Governo ha riaffermato (ma non ne sentivamo bisogno alcuno) tutto il pregiudizio possibile per chi intraprende e l’assoluta mancanza di conoscenza su cosa necessiti l’impresa. Norme poche e chiare. Criteri automatici. Applicazione ispirata alla fiducia e al buon senso dell’imprenditore. Richiamo alla cooperazione e alla collaborazione dei cittadini con sistemi premiali. La risposta viceversa consta in 464 pagine del Governo nazionale e in decine di ordinanze regionali e comuni difformi per ciascun territorio, che formano un dedalo di regolamenti, quarantene, distanze in cui districarsi diventa un lavoro professionale. Speriamo che i nostri negozi ce la faranno. Ma una cosa è certa. Se apriranno sarà perché hanno attinto ai risparmi e hanno uno sguardo proteso al futuro e al mercato con fiducia. Nonostante tutto. Resilienti, questi Italiani.

Ultima perla. Sono sinceramente incazzato per vedere chiuse le frontiere europee con l’Italia (e la Spagna). Non ci sono spiegazioni scientifiche e politiche che reggano. Anzi. Solo pregiudizio. Questa volta sovranazionale. Ma se l’esempio a diffidare dei cittadini viene dal proprio Governo…

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