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Vaccino covid, autonomi e partite Iva: “Priorità anche al nostro mondo”

Il presidente Filograna: “Il governo non può trascurarci, micro-imprese sono 80% del totale”

“E’ positiva l’accelerazione richiesta dal premier Draghi sulla campagna vaccinale e anche l’avvio dei vaccini in azienda. Ma io credo che sarebbe opportuno dare una priorità nella vaccinazione alle partite Iva, come artigiani, commercianti e anche professionisti, che lavorano dalla mattina alla sera, incontrando tante persone e purtroppo a volte anche in condizioni a rischio”. Così, intervistato da Adnkronos/Labitalia, Eugenio Filograna, presidente del Movimento Autonomi e Partite Iva, sull’accelerazione della campagna vaccinale anti Covid-19 a cui punta il governo nelle prossime settimane.

Per Filograna, un’accelerazione nella quale dovrebbe essere compresa “una maggiore attenzione per le micro imprese, che sono l’80% del totale, e per gli autonomi”. “Serve dare priorità a questo mondo nella campagna vaccinale, anche se capiamo che, vista la penuria attuale di vaccini, si debba pensare di più alle persone fragili e agli anziani”, sottolinea.

Ma trascurare, avverte, “commercianti, artigiani e professionisti che in questi mesi hanno lavorato in trincea, e allo stesso tempo si sono dovuti fermare seguendo le ordinanze sanitarie, vuol dire anche non aiutare la crescita del Pil e del gettito fiscale, al quale le decine di milioni di autonomi contribuiscono in maniera centrale”. “Oggi queste persone lavorano tutto il mondo, incontrano gente e va tutelata la loro salute e anche quella degli altri. Il governo non si può girare dall’altra parte”, conclude Filograna.

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