fbpx

Partite Iva, botta e risposta Sgarbi-Filograna

Continua la polemica tra il parlamentare e il presidente del Movimento autonomi

Continua la polemica tra Vittorio Sgarbi e il presidente del Movimento autonomi e partite Iva Eugenio Filograna dopo la manifestazione di Autonomi e Partite Iva, giovedì scorso a piazza del Popolo. In un tweet Sgarbi punta ancora il dito sul Filograna sostenendo che le “partite Iva e lavoratori autonomi non possono farsi rappresentare da uno come Filograna”. Risponde il presidente: ”Tratto queste materie abitualmente dal 1983 per migliaia di clienti, alcuni dei quali si sono tolti la vita per colpa della crisi di qualche anno fa”. ”Anche questo è uno dei motivi che mi ha spinto ad attivare un Movimento politico a difesa di tutte le attività produttive e dei loro dipendenti”.

In un video pubblicato sul suo account Sgarbi ribadisce di essere “l’unico in Parlamento che ha sempre sostenuto le battaglie delle Partite Iva, degli ambulanti. Sono l’unico. Non è che ho bisogno di approfittare di un movimento. Chi ha combattuto da solo una battaglia come questa e continua a combatterle in Parlamento e fuori non va trattato come un estraneo per ché un politico. La politica, poi, è l’unica condizione per essere rappresentati”, sottolinea.

”Sgarbi non può dire di essersi occupato più di me di queste materie, perché guardando il mio curriculum lo capirebbe chiunque che non potrebbe essere vero”, ribatte Filograna. Che aggiunge: ”Sono sconcertato” dalla dichiarazione di Sgarbi secondo cui ”i dipendenti alla fame mentre partite iva benestanti che possono ancora sopravvivere con i propri risparmi”.

”Sgarbi dovrebbe essere contento se mi occupo con solidarietà di problemi di coloro che soffrono. Io non ci metto solo la faccia ma contribuisco economicamente per aiutare come posso il Movimento e la sua visione. Spero che in futuro possa farlo anche lui e tanti altri come lui che si sentono estranei al problema. Il Movimento autonomi e partite iva sarebbe lieto di averlo come sponsor ed anche come sostenitore politico, purché porti la mascherina quando viene in mezzo alla gente”.

“Il signor Filograna e gli altri che sostengono che volevo approfittare di loro sono persone maleducate e hanno creato un incidente inutile. Tutti lo sanno che sono stato censurato e bloccato e che ho sempre difeso le partite iva, i ristoratori. Le mie battaglie io le ho fatte. Il signore Filograna che è miliardario può voler guidare un gruppo, va benissimo, non conta i soldi che hai, ma non può essere questo il luogo per una guerra civile”, sottolinea Sgarbi riferendosi alla manifestazione di giovedì scorso.

”Sgarbi non ha capito che le manifestazioni del mio Movimento politico Autonomi e Partite iva, rispettano le leggi e le autorizzazioni concesse”, risponde ancora il presidente. ”La nostra manifestazione dell’8 aprile era autorizzata per 200 persone ed eravamo in 400, poi un migliaio con coloro che si sono avvicinati Abbiamo volutamente ridotto i numeri dei partecipanti, con fatica”.

”Voglio ricordare che nessuna neo-organizzazione di Partite Iva raggiunge i nostri numeri: circa un milione di sostenitori ed oltre 200 pagine Facebook”, sottolinea Filograna. ”Abbiamo allontanato o rifiutato i violenti e gli anti Europa. L’8 Aprile abbiamo fatto più lavoro per assicurare a tutti distanziamenti e mascherine e sicurezza in piazza del Popolo”. ”Ricordo a Sgarbi -prosegue Filograna- che portare in piazza 50 mila persone che rompono tutto non vuol dire essere la maggioranza degli Autonomi e Partite iva che sono, per il 90% persone moderate anche quando colpite dal covid. Gli Italiani preferiscono sopportare la sofferenza con dignità e moderazione. Ricordo a Sgarbi che tutte le organizzazioni di Partite iva di questo periodo covid sono nate quasi tutte dalla Autonomi e Partite iva, pioniere di tutte le argomentazioni di cui oggi si parla”.

”Tutti argomenti già trattati da Noi autonomi e partite iva molto prima del Covid. È sufficiente guardare la nostra pagina Facebook e verificare le date delle nostre iniziative”, sottolinea il presidente. ”Oltretutto le vere battaglie sull’economia flessibile e sulla riforma fiscale risale al periodo 1994-2001, di Forza Italia, quando lui parlava di tutt’altre materie mentre io ero senatore e responsabile nazionale del dipartimento lavoro, previdenza sociale, sindacale e relative tassazioni”.

Inoltre il Movimento autonomi e partite iva ”lavora per costituire un unico corpo sociale di tutte le categorie produttive e i loro dipendenti”, spiega Filograna. ”La nostra visione politica è meno teorica e più pratica di quella tradizionale. Per Autonomi e Partite iva (definizione tributaria di attività produttive) al centro delle scelte legislative ci sono proprio le attività produttive come. Il più importante bene sociale, perché procurano occupazione, sviluppo e benessere collettivo”.

RIPRODUZIONE RISERVATA© COPYRIGHT ADNKRONOS

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su twitter
Twitter

Altre News