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SPID: i professionisti dovranno pagare

Dal giorno 1 dicembre 2019 potrà essere richiesta l’identità digitale SPID per uso professionale.

Il rilascio dello SPID per professionisti però, a differenza di quello per i «semplici» cittadini, sarà a pagamento. È quanto prevedono le linee guida per il rilascio dell’identità digitale a uso professionale, emanate dall’AgID (Agenzia per l’Italia digitale) lo scorso 6 novembre. 

Lo SPID consentirà a tutti i lavoratori autonomi, legati a un ordine e non, di interfacciarsi ai servizi della PA presentandosi come professionisti e non come semplici cittadini. In questo modo, commercialisti, avvocati e consulenti del lavoro, ma anche i professionisti ex lege 4/2013, potranno accedere ai servizi dell’Inps o dell’Agenzia delle entrate a loro riservati con un unico codice di riconoscimento.  

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