Per il periodo che partiva dal 2018 e arrivava fino al 2020 la previsione riguardante i bilanci delle PMI era caratterizzata da un quadro incerto, secondo le analisi del Cerved. Ora, in questo fattore va anche considerato l’andamento di un governo che non sembra agevolare particolarmente in positivo la crescita economica. “A questo” – si dice chiaramente nel Cerved sulle PMI – “si aggiunge una crescente sfiducia dei mercati sulla tenuta dei conti pubblici italiani, con un’impostazione di politica economica che punta su deficit di bilancio per rilanciare l’economia, derogando agli impegni precedenti con la Commissione Europea.”
L’evoluzione dei bilanci delle imprese italiane si muoveva sulla base di due scenari secondo il Cerved, che faceva una stima riguardante un moderato rallentamento dell’economia e un’altra negativa, che prevede una recessione per l’Italia. Ed è opportuno considerare in questo senso che il gennaio 2019 ha decretato in maniera chiara come l’Italia viva un momento di difficoltà: siamo entrati infatti in recessione e le assunzioni nelle piccole imprese sono diminuite.