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I giovani italiani lasciano il Paese

Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco si è espresso in merito all’abbandono del Paese da parte dei giovani italiani: la cifra di questi, coloro che se ne vanno, si è quintuplicata in dieci anni. Nel 2017 è arrivata a quota 0,5 %. Tra coloro che se ne vanno è raddoppiata anche la cifra dei laureati, a dimostrazione del fatto che anche questi sono colpiti dalla disoccupazione o dalla precarietà e sperano in un futuro quantomeno dignitoso all’estero. Tra il 2007 e il 2018 il numero di cittadini italiani che hanno lasciato il paese è cresciuto sempre, incessantemente. Soltanto l’anno scorso, nel 2018, se ne sono andate 120 000 persone, cioè 5000 in più rispetto all’anno prima. Tenuto conto anche di chi è tornato in Italia dopo una fuga all’estero, nel computo globale il divario recita tale numero, col saldo negativo di circa 492 000 unità. In realtà il flusso di persone che fuoriescono verso l’estero non riguarda soltanto i meridionali: ormai anche nelle Regioni virtuose dell’Italia settentrionale i giovani preferiscono l’estero a una vita ben al di sotto di ogni aspettativa.

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