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Autonomi e Partite Iva

Quando ho iniziato a lavorare ho perso dieci chili ma non cambio la mia scelta: sono felice di avere la partita IVA

Stefano M.

Anni: 28

Professione: Ristoratore

  • Ciao Stefano, di cosa ti occupi?
  • Ho da tre anni rilevato insieme a mio fratello l’attività di famiglia che consiste in un ristorante sul mare, con annessi servizi balneari!
  • Da quanto fai questo lavoro e da quanto hai la partita IVA?
  • Ufficialmente sono tre anni che ho partita IVA ma essendo stato il ristorante dei miei genitori per gli altri 17, ho sempre seguito le dinamiche e soprattutto le difficoltà di un’attività del genere. Diciamo che quando l’ho aperta ero già ben rodato.
  • Quali sono le ragioni che ti hanno spinto ad aprire la partita IVA?
  • Le ragioni per cui ho deciso di intraprendere questa strada sono molto semplici. Ho fatto per tre mesi il dipendente in un ufficio all’estero e solo al pensiero di dover passare il resto dei miei giorni eseguendo gli ordini di qualcuno, facendo una vita standardizzata e piatta, senza nessuna possibilità di emergere grazie alle tue idee personali, mi ha fatto rabbrividire. Così ho deciso di mia sponte di provare questa strada!
  • Ti sei mai pentito?
  • Assolutamente no.
  • Con la tassazione e la burocrazia come ti sei trovato?
  • Malissimo, il primo anno ho perso 10 kg durante la stagione perché i pensieri erano tantissimi e seppur ci dividessimo i compiti io e mio fratello, non è stato assolutamente facile! Col passare degli anni poi gli ostacoli sono aumentati con l’introduzione di nuove restrizioni (tipo la fatturazione elettronica). Ma la voglia di essere sempre preparato e aggiornato ha prevalso sulle difficoltà e per cui ad oggi posso ritenermi più che soddisfatto per l’esperienza acquisita!
  • Hai qualcuno che ti segue nelle scadenze fiscali? Un commercialista, per esempio.
  • Assolutamente sì, tutto ciò che riguarda F24, scadenze e pagamenti è compito del commercialista. Al giorno d’oggi la crescita di un’impresa passa inevitabilmente dalla bravura del proprio commercialista!
  • Le imposte che hai trovato più eccessive?
  • L’imposta che non mi va assolutamente giù sono i contributi fissi, li trovo inutili e senza senso. Anche perché paghiamo una tassa per una presunta pensione che pensò mai prenderemo!
  • Hai dipendenti? Se sì, ti sei mai trovato in difficoltà?
  • A regime, quindi durante il periodo estivo ho 10 dipendenti ed è una grande cosa per la realtà che ho io! Per 15 anni ho avuto sempre le stesse persone, poi una volta andate in pensione mi sono dovuto imbattere nella ricerca del personale, questione che oggi crea tantissimi problemi vista la scarsa voglia di lavorare delle persone e delle condizioni in cui certi datori di lavoro fanno lavorare. Però il personale oggi è importantissimo, soprattutto per un’attività come la mia. Io stesso, quando un giorno si lavora di più, sono al primo a ripartire questo più con loro! Il mio team è composto da persone con valori umani immensi, capaci di inserirsi in un ambiente familiare, educato e rispettoso e dunque tutto ciò, quando si può, deve essere ripagato!
  • Bene Stefano, a questo punto ti chiederei due pro e due contro dell’avere partita IVA.
  • Due pro: Sicuramente la libertà nel gestire i tuoi orari, i tuoi spazi e le tue idee, e poi la soddisfazione nel vedere che una tua iniziativa ha avuto successo: sensazione indescrivibile! I contro sono tanti, dirne solo due è quasi impossibile. Metto sicuramente il sistema di tassazione in Italia, troppo alto, e poi anno dopo anno vengono fuori sempre più intoppi burocratici, che rendono sempre più tortuosa e complicata la strada del lavoro autonomo!
  • Quale consiglio ti sentiresti di dare a chi vuole mettersi in proprio?
  • Io sono molto giovane per cui sono uno degli ultimi arrivati ma se posso dare un consiglio a chi oggi vuole aprire un’attività in proprio gli direi di pensarci bene mille volte, di valutare tutti i rischi e soprattutto di avere la piena coscienza del lavoro che andrà a fare. Posso anche sacrificare tutto, basta che ne valga la pena e ci siano soddisfazioni economiche o spirituali!

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